Quotes by Seneca

169 quotes found  
Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.
L'uomo è un animale che ragiona.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
Abbiamo davanti agli occhi i peccati degli altri uomini, ma i nostri li portiamo sulla schiena.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Krank wird, wer sich auf falsche Urteile versteift.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
Fabiano, il mio maestro, si domandava se non fosse meglio non studiare per niente piuttosto che impegnarsi in studi nozionistici.
Carezze, non comandi, amor fan dolce.
il popolo affamato non sente ragioni, nulla di giusto lo placa, nessuna preghiera lo piega.
Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.
Pazienza, non lacrime, necessità richiede.
In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Il saggio è colui che sa vivere senza speranza e senza paura.
Comandare a se stessi è la forma più grande di comando.
Chi vive nell'ozio senza il conforto delle belle lettere, è come morto, è un sepolto vivo.
Let us train our minds to desire what the situation demands.
Occorre che la legge sia breve, perché più facilmente gli inesperti la ricordino.
Chi troppo presto giudica, s'affretta al pentimento.
Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
Moriamo ogni giorno.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
Vivi adesso.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
Quando trionfa il vizio, è peccator l'onesto.
Un tale ordine non può appartenere a una materia che si agiti casualmente. Un incontro di elementi senza piano e senza disegno non avrebbe questo equilibrio, né una cojavascript:add_record(false)sì saggia disposizione. L'universo non può essere senza Dio.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
Chi è afflitto e mal sopporta una grave ferita ha diritto per qualche tempo alla comprensione, affinché possa saziare e sfogare il proprio impeto del dolore. Ma chi continua a lagnarsi di proposito dev'essere rimproverato affinché impari che anche le lacrime ad un certo punto sono assurde.
Senza varietà nulla è giocondo.
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
Marcet sine adversario virtus: tunc apparet quanta sit quantumque polleat, cum quid possit patientia ostendit.
[La virtu' si indebolisce senza un avversario, allora appare quanto sia grande e quanto valga , quando mostra che cosa possa con la sua pazienza.]
Il più blando discorso ha il suo veleno.
La malattia dell'anima consiste in una perversione ostinata del giudizio, che porta a credere molto desiderabile ciò che non lo è che mediocremente [...] o avere grande stima di ciò che vale poco o nulla.
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Comportati con chi ti è inferiore come vorresti che si comportasse con te chi ti è superiore.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Differenza tra le malattie dell’animo e le cattive inclinazioni [...]: le malattie sono vizi inveterati e incalliti, come l’avarizia, o come l’ambizione; e, quando sono troppo radicate nell'animo, diventano mali insanabili. In poche parole: la malattia è un atteggiamento dello spirito ostinato nel male, e consiste nel desiderare intensamente cose che poco lo meritano; o se preferisci, nell'essere troppo proclivi verso cose che sono poco desiderabili, o del tutto indesiderabili; oppure nel dare grande importanza a cose che dovremmo giudicare di poco o di nessun valore. Le cattive inclinazioni, invece, sono moti disordinati e improvvisi dell’animo che, quando sono trascurati e si ripetono con frequenza, provocano il male, così come il catarro, non ancora cronico, provoca la tosse; ripetendosi spesso, produce la tisi. Perciò, quelli che hanno molto progredito sono al sicuro dalle malattie, ma, sebbene vicini alla perfezione, sentono ancora le cattive inclinazioni.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
Smetterai di temere se avrai smesso di sperare.
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne. [...] Leggi sempre, perciò autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi.
Chi è troppo indaffarato non può svolgere bene nessuna attività, perché una mente impegnata in mille cose non può concepire nobili pensieri.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
Rivendica i tuoi diritti su te stesso, e il tempo che finora ti veniva portato via o ti veniva rubato o ti sfuggiva di mano, trattienilo e custodiscilo.
Ricordati di spogliare gli avvenimenti dal tumulto che li accompagna e di considerarli nella loro essenza: capirai che in essi non c'è niente di terribile se non la nostra paura.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
Se voglio trastullarmi con qualche buffone, non devo cercarlo lontano: rido di me.
Non si può trovare sollievo nella fuga poiché si fugge sempre in compagnia di se stessi.
Se si potesse, preferirei mostrarti ciò che provo senza bisogno di parole.
E' inevitabile la morte, come è inevitabile la perdita dei beni ; anzi, a ben comprendere, questo è motivo di conforto. Sappi abbandonare tutto serenamente, poiché devi morire.
In questo infatti noi sbagliamo: nel fatto che vediamo la morte lontano davanti a noi: gran parte della morte è ormai trascorsa, la morte tiene in pugno tutto il tempo che è dietro a noi.
Luck is what happens when preparation meets opportunity.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Curan la fama i più, pochi l'onore.
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Vivere vuol dir combattere.
Chi non vuole morire si rifiuta di vivere, perché la vita ci è stata data a patto di morire.
Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta.
A me bastano poche persone, anzi anche una sola o addirittura nessuna.
Usa le orecchie piuttosto che la lingua.
Comandare non significa dominare, ma compiere un dovere.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
C'è grande differenza fra il non volere e il non sapere fare il male.
Sii servo del sapere se vuoi essere veramente libero.
In hoc enim fallimur, quod mortem prospicimus: magna pars eius iam praeterit; quidquid aetatis retro est mors tenet.
Pensa, ma non dir mal del tuo nemico.
Povero non è colui che ha poco, povero è colui che non ha mai abbastanza.
Lieve è il dolore che parla. Il grande è muto.
Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell'uomo; l'umana felicità invece ha sede nell'anima, non nel corpo.
La donna è allor sincera che mostrasi cattiva.
Il sole splende anche sui malvagi.
Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole.
Imperare sibi maximum imperium est.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.javascript:add_record(false)
Par consiglio nell'ira anche il delitto.
La felicità è sempre instabile e incerta.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
Le ricchezze sono al servizio del saggio, allo sciocco comandano.
La speranza del premio allevia la fatica.
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.
Volgi la mente da questa bassa aiuola a così eccelse meditazioni! Fallo adesso, finché il tuo sangue è caldo e sei ancora pieno di vigore, questo è il momento per guardare più in alto!
Che cosa misera è l'umanità se non si sa elevare oltre l'umano!
E' naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
La felicità vera è nella virtù.
Noi viviamo come se dovessimo vivere sempre, non riflettiamo mai che siamo esseri fragili.
Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.
La vita, senza una meta, è vagabondaggio.
Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
La morte pareggia tutto.
Non ha più nulla a perdere chi il credito ha perduto.
Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.
Quelle est la différence entre les maladies de l'âme et les affects? Je l'ai souvent indiquée, mais la rappellerai ici encore. Les maladies de l'âme sont les vices invétérés, endurcis, comme l'avarice, comme l'ambition. Ces vices enserrent l'âme dans leurs replis et passent à l'état de maux permanents. Pour en donner une définition brève, la maladie de l'âme consiste dans une perversion opiniâtre du jugement, qui porte à croire vivement désirable ce qui ne l'est que médiocrement; c'est, si tu préfères une autre définition, convoiter avec excès des choses à rechercher sans insistance ou à ne rechercher en aucune façon; c'est avoir en singulière estime ce qui ne vaut que peu d'estime ou point du tout. Les affects sont des mouvements de l'âme injustifiables, soudains, impétueux qui, répétés et négligés, font les maladies, de même qu'un catarrhe simple et accidentel produit la toux ; continu et chronique, la phtisie. Ainsi, les âmes qui ont fait le plus de progrès échappent aux prises de la maladie; elles ressentent encore des affects, si près qu'elles soient de l'état parfait.
169 quotes found