Quotes by Seneca

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8958Che cosa misera è l'umanità se non si sa elevare oltre l'umano!
8982Chi è nobile? Colui che dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
8974Le ricchezze sono al servizio del saggio, allo sciocco comandano.
9050Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
9077Pazienza offesa diventa furore.
9004Occorre che la legge sia breve, perché più facilmente gli inesperti la ricordino.
9096Senza varietà nulla è giocondo.
8967Sacra è la voce del popolo.
8941Marcet sine adversario virtus: tunc apparet quanta sit quantumque polleat, cum quid possit patientia ostendit.
[La virtu' si indebolisce senza un avversario, allora appare quanto sia grande e quanto valga , quando mostra che cosa possa con la sua pazienza.]
8968Una grande fortuna è una grande schiavitù.
8966Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
9037La morte pareggia tutto.
8990I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.
9061Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
8976Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.
9058La ferita risana, la cicatrice resta.
9040Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
9094Non ha più nulla a perdere chi il credito ha perduto.
8969A me bastano poche persone, anzi anche una sola o addirittura nessuna.
8979Rivendica i tuoi diritti su te stesso, e il tempo che finora ti veniva portato via o ti veniva rubato o ti sfuggiva di mano, trattienilo e custodiscilo.
8995L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.
9068Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali.
9086Il più blando discorso ha il suo veleno.
9023La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
5957Povero non è colui che ha poco, povero è colui che non ha mai abbastanza.
9078Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
9276Quid inter morbos animi intersit et affectus, saepe jam dixi. Nunc quoque te admonebo : morbi sunt inveterata vitia et dura, ut avaritia, ut ambitio : nimio artius haec animum implicuerunt et perpetua ejus mala esse coeperunt. Ut breviter finiam, morbus est judicium in pravo pertinax, tamquam valde expetenda sint, quae leviter expetenda sunt, vel, si mavis, ita finiamus : nimis inminere leviter petendis vel ex toto non petendis, aut in magno pretio habere in aliquo babenda vel in nullo. Affectus sunt motus animi inprobabiles, subiti et concitati, qui frequentes neglectique fecere morbum, sicut destillatio una nec adhuc in morem adducta tussim facit, assidua et vetus pthisin. Itaque qui plurimum profecere, extra morbos sunt, affectus adhuc sentiunt perfecto proximi.
9059Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
9054Se si potesse, preferirei mostrarti ciò che provo senza bisogno di parole.
8943In hoc enim fallimur, quod mortem prospicimus: magna pars eius iam praeterit; quidquid aetatis retro est mors tenet.
9065La calamità è l'opportunità della virtù.
6373Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
9002Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne. [...] Leggi sempre, perciò autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi.
9029Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui.
8981C'è grande differenza fra il non volere e il non sapere fare il male.
9033Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
9051Noi viviamo come se dovessimo vivere sempre, non riflettiamo mai che siamo esseri fragili.
8991Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
9025Vivi adesso.
8942In questo infatti noi sbagliamo: nel fatto che vediamo la morte lontano davanti a noi: gran parte della morte è ormai trascorsa, la morte tiene in pugno tutto il tempo che è dietro a noi.
9000Nasciamo diversi, moriamo uguali.
9007Smetterai di temere se avrai smesso di sperare.
8993Imperare sibi maximum imperium est.
8954Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
9273Krank wird, wer sich auf falsche Urteile versteift.
9075Chi con un ebbro litiga, un uomo assente insulta.
9073E' inevitabile la morte, come è inevitabile la perdita dei beni ; anzi, a ben comprendere, questo è motivo di conforto. Sappi abbandonare tutto serenamente, poiché devi morire.
9089Carezze, non comandi, amor fan dolce.
9034L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
9010È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
8970il popolo affamato non sente ragioni, nulla di giusto lo placa, nessuna preghiera lo piega.
8952La vita è lunga se è piena.
9067I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
9026Non è mai poco quello che è abbastanza.
9060È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.
8955Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.javascript:add_record(false)
8950Lieve è il dolore che parla. Il grande è muto.
9019Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.
8984Comportati con chi ti è inferiore come vorresti che si comportasse con te chi ti è superiore.
8998Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della teoria, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.
9056Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
9028Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta.
8994In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
8964La felicità è sempre instabile e incerta.
9076Non può godere una vita tranquilla chi pensa troppo a prolungarla e annovera fra i grandi beni vivere a lungo.
9091Pensa, ma non dir mal del tuo nemico.
2815Non si può trovare sollievo nella fuga poiché si fugge sempre in compagnia di se stessi.
5820Il destino guida chi lo accetta, e trascina chi è riluttante. (Ducunt volentem fata, nolentem trahunt)
9088Altro l'uom ha sul labbro, altro nel core.
9079La virtù cresce osando, tardando la paura.
9044Noi, assai dissennati, crediamo che essa [la morte], sia uno scoglio, mentre è un porto, delle volte da cercare, ma mai da rifuggire, nel quale se qualcuno è spinto nei primi anni [di vita], non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
8996L'uomo è un animale che ragiona.
8965Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
9047La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene. Perciò, il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.
8951Luck is what happens when preparation meets opportunity.
9057I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
8999Molti imparano non per la vita ma per la scuola.
9071È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
9062Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
9082Pianto d'erede è mascherato riso.
9046Volgi la mente da questa bassa aiuola a così eccelse meditazioni! Fallo adesso, finché il tuo sangue è caldo e sei ancora pieno di vigore, questo è il momento per guardare più in alto!
9093Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
8956Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
8987Chi vive nell'ozio senza il conforto delle belle lettere, è come morto, è un sepolto vivo.
9039Moriamo ogni giorno.
8985Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
9024Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell'uomo; l'umana felicità invece ha sede nell'anima, non nel corpo.
9072La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
9274La malattia dell'anima consiste in una perversione ostinata del giudizio, che porta a credere molto desiderabile ciò che non lo è che mediocremente [...] o avere grande stima di ciò che vale poco o nulla.
8953Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
9001Nessuno è obbligato a correre sulla via del successo.
8992Comandare a se stessi è la forma più grande di comando.
9087Tal nella solitudine vivi qual fossi in piazza.
9009Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
9020Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
9074È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
8962Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
9053Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
9080Pazienza, non lacrime, necessità richiede.
9083Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.
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