Quotes by Seneca

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5461Questo è l'unico motivo per cui non possiamo lagnarci della vita: essa non trattiene nessuno.
9050Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
8992Comandare a se stessi è la forma più grande di comando.
5092Non é vero che abbiamo poco tempo: la verità é che ne perdiamo molto.
8972Fabiano, il mio maestro, si domandava se non fosse meglio non studiare per niente piuttosto che impegnarsi in studi nozionistici.
8942In questo infatti noi sbagliamo: nel fatto che vediamo la morte lontano davanti a noi: gran parte della morte è ormai trascorsa, la morte tiene in pugno tutto il tempo che è dietro a noi.
8988Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.
8958Che cosa misera è l'umanità se non si sa elevare oltre l'umano!
9061Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
9076Non può godere una vita tranquilla chi pensa troppo a prolungarla e annovera fra i grandi beni vivere a lungo.
9273Krank wird, wer sich auf falsche Urteile versteift.
8993Imperare sibi maximum imperium est.
9097Quando trionfa il vizio, è peccator l'onesto.
9022Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
9016L'uomo è un animale sociale, le persone non sono fatte per stare da sole.
9071È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
9002Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne. [...] Leggi sempre, perciò autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi.
9023La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
8962Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
9027Ricordati di spogliare gli avvenimenti dal tumulto che li accompagna e di considerarli nella loro essenza: capirai che in essi non c'è niente di terribile se non la nostra paura.
9084Curan la fama i più, pochi l'onore.
9004Occorre che la legge sia breve, perché più facilmente gli inesperti la ricordino.
9043Una donna o ama o odia; non ha una via di mezzo. Il pianto della donna è menzogna. Negli occhi della donna vi sono due tipi di lacrime, le une provocate dal vero dolore, le altre indotte dalla scaltrezze. Una donna che pensa sola, pensa cose cattive.
9031Abbiamo davanti agli occhi i peccati degli altri uomini, ma i nostri li portiamo sulla schiena.
9083Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.
9014Sii servo del sapere se vuoi essere veramente libero.
8995L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.
9049Una mente notevole possiede un regno.
9276Quid inter morbos animi intersit et affectus, saepe jam dixi. Nunc quoque te admonebo : morbi sunt inveterata vitia et dura, ut avaritia, ut ambitio : nimio artius haec animum implicuerunt et perpetua ejus mala esse coeperunt. Ut breviter finiam, morbus est judicium in pravo pertinax, tamquam valde expetenda sint, quae leviter expetenda sunt, vel, si mavis, ita finiamus : nimis inminere leviter petendis vel ex toto non petendis, aut in magno pretio habere in aliquo babenda vel in nullo. Affectus sunt motus animi inprobabiles, subiti et concitati, qui frequentes neglectique fecere morbum, sicut destillatio una nec adhuc in morem adducta tussim facit, assidua et vetus pthisin. Itaque qui plurimum profecere, extra morbos sunt, affectus adhuc sentiunt perfecto proximi.
4903La vera felicità è non aver bisogno di felicità
8961Giammai sarai felice finché un altro ti darà fastidio per il fatto che è più felice di te.
9035La lunghezza della vita non si misura dai capelli bianchi o dalle rughe: non è un vivere questo, è solo un esistere a lungo.
9085La donna è allor sincera che mostrasi cattiva.
9062Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
8986Chi non vuole morire si rifiuta di vivere, perché la vita ci è stata data a patto di morire.
9042Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.
6373Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
9073E' inevitabile la morte, come è inevitabile la perdita dei beni ; anzi, a ben comprendere, questo è motivo di conforto. Sappi abbandonare tutto serenamente, poiché devi morire.
9082Pianto d'erede è mascherato riso.
8950Lieve è il dolore che parla. Il grande è muto.
9036Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle.
8940La virtù si indebolisce senza un avversario, allora appare quanto sia grande e quanto valga , quando mostra che cosa possa con la sua pazienza.
9064Usa le orecchie piuttosto che la lingua.
9010È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
8965Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
9006Se voglio trastullarmi con qualche buffone, non devo cercarlo lontano: rido di me.
8997La vita, senza una meta, è vagabondaggio.
9087Tal nella solitudine vivi qual fossi in piazza.
8994In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
9039Moriamo ogni giorno.
9057I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
9047La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene. Perciò, il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.
8976Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.
8966Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
8971Chi è troppo indaffarato non può svolgere bene nessuna attività, perché una mente impegnata in mille cose non può concepire nobili pensieri.
8977La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
9017Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.
8963Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
9025Vivi adesso.
3587Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
9007Smetterai di temere se avrai smesso di sperare.
5957Povero non è colui che ha poco, povero è colui che non ha mai abbastanza.
8951Luck is what happens when preparation meets opportunity.
9005Quando insegnano, gli uomini imparano.
9024Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell'uomo; l'umana felicità invece ha sede nell'anima, non nel corpo.
9018Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
9070Chi troppo presto giudica, s'affretta al pentimento.
8975Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
8991Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
8980Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole.
8985Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
8964La felicità è sempre instabile e incerta.
8973La felicità vera è nella virtù.
9089Carezze, non comandi, amor fan dolce.
9092Par consiglio nell'ira anche il delitto.
9060È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.
9029Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui.
9804Il saggio è colui che sa vivere senza speranza e senza paura.
8984Comportati con chi ti è inferiore come vorresti che si comportasse con te chi ti è superiore.
8989I mali che fuggi sono in te.
5820Il destino guida chi lo accetta, e trascina chi è riluttante. (Ducunt volentem fata, nolentem trahunt)
9044Noi, assai dissennati, crediamo che essa [la morte], sia uno scoglio, mentre è un porto, delle volte da cercare, ma mai da rifuggire, nel quale se qualcuno è spinto nei primi anni [di vita], non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
9033Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
9040Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
8943In hoc enim fallimur, quod mortem prospicimus: magna pars eius iam praeterit; quidquid aetatis retro est mors tenet.
8998Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della teoria, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.
9056Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
9067I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
9074È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
9072La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
9041Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
8952La vita è lunga se è piena.
9037La morte pareggia tutto.
8956Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
8983Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
9094Non ha più nulla a perdere chi il credito ha perduto.
9051Noi viviamo come se dovessimo vivere sempre, non riflettiamo mai che siamo esseri fragili.
8955Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.javascript:add_record(false)
9274La malattia dell'anima consiste in una perversione ostinata del giudizio, che porta a credere molto desiderabile ciò che non lo è che mediocremente [...] o avere grande stima di ciò che vale poco o nulla.
8978Un tale ordine non può appartenere a una materia che si agiti casualmente. Un incontro di elementi senza piano e senza disegno non avrebbe questo equilibrio, né una cojavascript:add_record(false)sì saggia disposizione. L'universo non può essere senza Dio.
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