Quotes by Nicolas Gomez Davila

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Soltanto i personaggi dei romanzi mediocri risolvono i loro problemi.
Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga.
La legittimità del potere non dipende dalla sua origine ma dai suoi fini. Per il democratico, invece, nulla è vietato al potere se la sua origine lo legittima.
Lo Stato moderno fabbrica le opinioni che poi raccoglie rispettosamente sotto il nome di opinione pubblica.
Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.
Adattarsi è sacrificare un bene remoto a un bisogno immediato.
Basta un briciolo di perspicacia per diffidare delle proprie idee senza per questo affidarsi alle idee altrui.
Nessuno sa esattamente cosa vuole finché il suo avversario non glielo spiega.
L'autentico umanesimo si edifica sulla consapevolezza delle insufficienze umane.
Invecchiare è una catastrofe del corpo che la nostra codardia trasforma in catastrofe dell'anima.
La fede di qualsiasi uomo intelligente, qualsiasi fede, vacilla se ascolta i suoi correligionari.
Delle persone che amiamo ci basta l'esistenza.
L'idea del "libero sviluppo della personalità" sembra degna di ammirazione finché non incappa in individui la cui personalità si è sviluppata liberamente.
Chi si ostina a voler capire più di quel che c'è da capire capisce meno di tutti.
Tra intellettuali la conversazione è scambio di idee altrui.
La coerenza di un discorso non è prova di verità ma solo di coerenza. La verità è la somma di evidenze incoerenti.
Respiro male in un mondo non attraversato da ombre sacre.
La serenità è il frutto della rassegnazione all'incertezza.
Gli esempi concreti sono i carnefici delle idee astratte.
L'uomo preferisce discolparsi con la colpa altrui piuttosto che con la propria innocenza.
Gli uomini discordano non tanto perché la pensano diversamente quanto perché non pensano proprio.
La saggezza consiste semplicemente nel non insegnare a Dio come si debbano fare le cose.
Il più grande errore moderno non è l'annuncio della morte di Dio, ma l'essersi persuasi della morte del diavolo.
L'artista contemporaneo si ribella alla borghesia per vendere più care le proprie opere.
Non c'è retorica che prolunghi l'amore tra le anime oltre l'istante in cui la carne si placa.
La morte di Dio, è una falsa notizia messa in giro dal diavolo che mentiva sapendo di mentire.
Sono pochi quelli che non si scoraggiano quando smettono di credere alle menzogne.
Chi denuncia i limiti intellettuali dei politici dimentica che tali limiti sono la causa dei loro successi.
La forma sublime del disprezzo è il perdono.
Lo stupido, non comprendendo l'obiezione che lo confuta, si sente da essa rafforzato.
Sensuale, scettico e religioso non sarebbe una cattiva definizione di ciò che sono.
Pochi uomini sopporterebbero la propria vita se non si sentissero vittime della sorte.
Ogni bene che si possa dimostrare è un bene a metà. Il Bene si può solo mostrare.
In filosofia il nuovo non è un albero nuovo, ma un nuovo germoglio primaverile.
Tra poche parole è così difficile nascondersi come tra pochi alberi.
Tra i moderni succedanei della religione forse il meno abietto è il vizio.
Questo secolo di pedagogia proletaria predica la dignità del lavoro, come uno schiavo che calunnia l'ozio intelligente e voluttuoso.
Chiamiamo egoista chi non si sacrifica al nostro egoismo.
Il barbaro o deride senza riserve o venera senza riserve. La civiltà è un sorriso che mescola con discrezione ironia e rispetto.
Gli individui, come le nazioni, hanno virtù diverse e identici difetti. Nostro patrimonio comune è la viltà.
L'uomo moderno è un prigioniero che si crede libero perché evita di toccare i muri della cella.
La prolissità non è un eccesso di parole, ma una carenza di idee.
Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli.
Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.
Al cospetto di ogni verità un'angoscia segreta ci pervade.
Le rivoluzioni sono perfette incubatrici di burocrati.
Arte popolare è l'arte del popolo che al popolo non sembra arte. Quella che gli sembra arte è arte volgare.
L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
Le incertezze del maestro sono le certezze del discepolo.
Ogni civiltà è un dialogo con la morte.
Il cristiano moderno sente l'obbligo professionale di mostrarsi affabile e allegro, di sfoggiare un benevolo sorriso a trentadue denti, di ostentare cordialità ossequiosa per convincere il miscredente che il cristianesimo non è religione «ombrosa», dottrina «pessimista», morale «ascetica». Il cristiano progressista ci stringe forte la mano con ampio sorriso elettorale.
La Bibbia non è la voce di Dio, ma quella dell'uomo che lo incontra.
Predicano le verità in cui credono o le verità in cui credono di dover credere?
Tutti si sentono superiori a quello che fanno perché si credono superiori a quello che sono. Nessuno crede di essere quel poco che è in realtà.
Qualsiasi filosofo risulta indecifrabile per chi ne indaghi le risposte senza conoscerne prima le domande.
La sensualità è la possibilità permanente di riscattare il mondo dalla prigionia della sua insignificanza.
L'uomo a volte dispera con dignità, ma è raro che speri con intelligenza.
La continuità dell'Occidente si è interrotta da quando il libro antico ha smesso di contenere insegnamenti per diventare documenti.
Lo stupido si interessa delle idee altrui solo quando sfiorano le sue tribolazioni personali.
Questo secolo sprofonda lentamente in un pantano di sperma e di merda. Per maneggiare gli avvenimenti attuali gli storici futuri dovranno mettersi i guanti.
Il massimo trionfo della scienza sembra consistere nella velocità crescente con cui lo stupido può trasferire la sua stupidità da un luogo a un altro.
Si deve leggere solo per scoprire ciò che va eternamente riletto.
Riformare la società per mezzo di leggi è il sogno del cittadino incauto e il preambolo discreto di ogni tirannia
Una convinzione si irrobustisce solo quando la nutriamo di obiezioni.
L'uomo moderno non ama, si rifugia nell'amore; non spera, si rifugia nella speranza; non crede, si rifugia in un dogma.
Amare è sentire la pressione del corpo assente contro il nostro.
Non è la sensualità che allontana da Dio ma l'astrazione.
Dicesi problema sociale la necessità di trovare un equilibrio tra l'evidente uguaglianza degli uomini e la loro evidente disuguaglianza.
Borghesia è qualunque insieme di individui scontenti di ciò che hanno e soddisfatti di ciò che sono.
Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.
Visto dall'interno, niente è completamente vuoto.
L'uomo intelligente è quello che mantiene la sua intelligenza a una temperatura indipendente dalla temperatura dell'ambiente in cui vive.
La prima cosa che lo scrittore inventa è il personaggio che scriverà le sue opere.
L'uomo comune erra nell'oscurità, il filosofo si sbaglia alla luce del sole.
La società del futuro: una schiavitù senza padroni.
Lo sguardo disinfettante dell'intelligenza è l'unica profilassi contro le purulenze della vita.
Avere opinioni è il modo migliore per eludere l'obbligo di pensare.
Grande scrittore è quello che intinge in inchiostro infernale la penna che strappa dall'ala di un arcangelo.
Non c'è fraternità politica che valga un odio condiviso.
Le idee sembrano frutto di improvvisi squilibri del cervello, che rapidamente torna alla sua stolida stabilità.
Sarebbe interessante verificare se c'è mai stata predica che non sia sfociata in assassinio.
Soggettivo è quel che un solo soggetto percepisce, oggettivo quel che tutti i soggetti percepiscono: perciò sia l'oggettività che la soggettività possono essere tanto reali quanto fittizie.
L'uomo ama solo chi adula, ma rispetta solo chi lo insulta.
Il ridicolo è il tribunale supremo della nostra condizione terrena.
La legge è forma giuridica del costume oppure sopraffazione della libertà.
Quando mi sento padrone di una verità non mi interessa l'argomento che la conferma, ma quello che la confuta.
Il riso amabile e compiacente è una prostituzione dell'anima.
Civiltà è ciò che è miracolosamente scampato allo zelo dei governanti.
Duecento anni fa era lecito confidare nel futuro senza essere completamente stupidi. Ma oggi chi può dar credito alle attuali profezie, dato che siamo noi lo splendido avvenire di ieri?
Maturare non vuol dire rinunciare alle nostre aspirazioni, ma accettare che il mondo non è obbligato a soddisfarle.
Non l'originalità della dottrina ma la divinità di Cristo determina l'importanza del cristianesimo.
Dio è ciò che elude tutte le prove.
Le frasi sono pietruzze che lo scrittore getta nell'animo del lettore. Il diametro delle onde concentriche che esse formano dipende dalle dimensioni dello stagno.
Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell'età matura si teme di esserlo.
Nulla è più pericoloso che risolvere problemi transitori con soluzioni permanenti.
Nel nostro secolo ogni impresa collettiva edifica prigioni. Solo l'egoismo ci impedisce di collaborare ad atti infami.
Ogni vita è un esperimento fallito.
Le civiltà muoiono per l'indifferenza verso i valori peculiari che le fondano.
Nessuno che conosca se stesso si può assolvere.
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