Quotes by Gesualdo Bufalino

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La morte: un esilio? un rimpatrio?
Innamorarsi è un lusso, chi non può permetterselo finge.
Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi prendere dal panico: è questione di un attimo e passa.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
Un'idea annaffiata del sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un'altra.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
Vivere in incognito, come Dio.
L'amore, nella maggior parte dei casi, è soltanto un prestito con cauzione.
Sono (presumo d’essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l’onestà è una dote losca, più assai dell’intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
Un'idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un'altra.
Meno credo in Dio più ne parlo.
Conviene, a chi nasce, molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
Com'è difficile, Dio.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate.
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
I suicidi sono degli impazienti.
Mi è impossibile amare una donna che non mi ami. Potrei esserle amico, ma niente di più. Ogni donna che non mi ama è un uomo.
È proprio dell'aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità.
Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.
Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.
Come si fa ad amarsi vivendo con se stessi 24 ore su 24?
Uno dei miei pochi piaceri: dispiacere a chi non mi piace.
Un tu precoce toglie il gusto di guadagnarselo.
I vincitori non sanno quello che perdono.
La mia incompetenza a vivere sfiora il sublime.
Ognuno sogna i sogni che si merita.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
La felicità esiste. Ne ho sentito parlare.
Dio, gigantesco eufemismo.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
A frenarmi dall'ammazzare qualcuno sarebbe, prima d'ogni remora morale, l'inettitudine. Quanto a me, volessi anche ammazzarmi, mi servirebbe un liberto.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Così maldestro mi aggiro tra gli uomini che rischio di apparire sospetto.
Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
Qualunque cosa faccia, dovunque vada, un pensiero mi conforta: sono un uomo involontario, dunque sono un uomo innocente.
Diffidate degli ottimisti, sono la claque di Dio.
Una passione è il totale di due malintesi.
Abituarsi a guardare la vita come una cosa d'altri, rubata per scherzo, da restituire domani. Convincersi ch'è uno sbaraglio per temerari, che la precauzione suprema è morire...
Non vedo perché sia legittimo amare insieme Cimarosa, Bach e Strawinski, e sia da fedifraghi amare a un tempo Carolina, Claudia e Maria.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Vi sono due razze di stupidi: quelli che credono a tutto e quelli che non credono a niente.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
Se volete saper di più su di voi, origliate dietro le porte.
Sociologo è colui che va alla partita di calcio per guardare gli spettatori.
Se Dio esiste chi è? Se non esiste, chi siamo?
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine di un amore.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell'universo.
Un grande scrittore è di solito meno intelligente di tanti scrittori minori.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Pregare, altro vizio solitario.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Dovetti scegliere tra morte e stupidità. Sopravvissi.
I sogni: lavoro nero, ma non pagato, della ragione.
Biografia. Nacque, omissis, morì.
Certi poeti odierni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Diffidate degli ottimisti sono la claque di Dio.
Il benessere ha corrotto l'umanità.
Ricordiamo a lungo chi abbiamo amato, meno a lungo chi ci ha amato.
Due infelicità sommate possono fare una felicità
Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.
Irresponsabile della mia nascita, ho un alibi di ferro: non c'ero.
Se una lezione ho imparato riguardo a questa cosa strana che è la vita, è che conviene viverla come se... Come se fossero reali tutte le larve che ci siamo inventate (amore, amicizia, famiglia, gloria, Dio...), di cui si maschera il niente.
Non ho certezze; la certezza è nemica invidiosa della verità.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Un pene innamorato è spesso balbuziente.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
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