Quotes by Ennio Flaiano

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Ci sono molti modi di arrivare, il migliore è di non partire.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Sartre passa l'esistenza a entrare e a uscire dal partito comunista.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
La psicanalisi è una pseudo-scienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici.
Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso
Noi viviamo – grazie a Dio – in un'epoca senza fede.
I grandi premi non vengono mai dati allo scrittore, ma ai suoi lettori. Poveracci, se li meritano.
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, all'adulazione e al disprezzo. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
Oggi il cretino è pieno di idee.
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi ci governa.
L'uomo ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.
I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Chi mi ama mi preceda.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Oh, com'è bello sentirsi profondamente intelligenti, per il Sesso sdilinquersi, per la Donna restare indifferenti... Rispondere a ogni inchiesta, avere sempre un'opinione, sottoscrivere una protesta, spiegare la situazione... Oh, com'è bello orientarsi con la moda che passa, continuamente rifarsi alla cultura di massa... Giurare sull'arte impegnata, ripetere che l'Industria è bella, e chiudere la giornata con un colpo di rivoltella...
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
Ho poche idee, ma confuse.
Un buon scrittore non precisa mai.
L'italiano è mosso da un bisogno sfrenato di ingiustizia.
Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.
– Diavolo, vado bene di qui per l'Inferno? – Sì, sempre storto.
Se i popoli si conoscessero meglio si odierebbero di più.
Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro.
Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio. 
Chi mi ama mi preceda.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco. Viviamo in una rete d'arabeschi.
La felicità consiste nel non desiderare che ciò che si possiede.
Credo che che la televisione abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.
In amore gli scritti volano e le parole restano.
L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
C'è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
Sono offeso da come va il mondo, dalla volgarità delle masse.
Il fascismo è demagogico, ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto ad indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta.
Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura perché identifica la natura nella vita in campagna, cioè nella vita dei servi, ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito.
Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale, d'altronde, non rispetta lui.
Non ama l'amore ma il possesso.
Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere.
Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des.
E' superstizioso, vuol essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o fastidio agli altri.
Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre.
Credo che la televisione abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
I capolavori oggi hanno i minuti contati.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Lo sceneggiatore è un tale che attacca il padrone dove vuole l'asino.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
L'Inferno di Dante è pieno di italiani che rompono i coglioni agli altri.
La miseria è una malattia. Inutile ammirarla, parlarne, ed è pericoloso volerla curare. Stare lontani dal contagio è tutto quanto la persona saggia deve fare.
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore.
In questi ultimi tempi Roma si è dilatata, distorta, arricchita. Gli scandali vi scoppiano con la violenza dei temporali d'estate, la gente vive all'aperto, si annusa, si studia, invade le trattorie, i cinema, le strade, lascia le sue automobili in quelle stesse piazze che una volta ci incantavano per il loro nitore architettonico e che adesso sembrano garages.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni.
La castità è il miraggio degli osceni.
Oggi ho lasciato la mia famiglia perché ero stanco di sentirmi solo.
Siamo un popolo di rivoluzionari, ma vogliamo fare le barricate con i mobili degli altri.
Il gioco è questo: cercare nel buio qualcosa che non c'è, e trovarlo.
In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.
Le dittature hanno questo di buono, che sanno farsi amare.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
[Parlando del Festival di Sanremo] Non ho mai visto niente di più anchilosato, rabberciato, futile, vanitoso, lercio e interessato.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.
L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.
Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.
I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.
Io non sono comunista perché non me lo posso permettere.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
"Diavolo, vado bene di qui per l'inferno?" Sì, sempre storto.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Per essere felici bisognerebbe desiderare ciò che si ha.
Certo, certissimo, anzi probabile.
L'amore è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti.
Colui che crede in se stesso vive con i piedi fortemente poggiati su una nuvola.
Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere.
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
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