Quotes by Ennio Flaiano

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Credo che la televisione abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.
Sono offeso da come va il mondo, dalla volgarità delle masse.
Colui che crede in se stesso vive con i piedi fortemente poggiati su una nuvola.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
L'uomo ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
L'amore è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti.
La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, all'adulazione e al disprezzo. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.
L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Oggi ho lasciato la mia famiglia perché ero stanco di sentirmi sjavascript:add_record(false)olo.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi ci governa.
Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.
La miseria è una malattia. Inutile ammirarla, parlarne, ed è pericoloso volerla curare. Stare lontani dal contagio è tutto quanto la persona saggia deve fare.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.
L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Un buon scrittore non precisa mai.
Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
C'è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
Chi mi ama mi preceda.
Noi viviamo – grazie a Dio – in un'epoca senza fede.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
Credo che che la televisione abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
Le dittature hanno questo di buono, che sanno farsi amare.
"Diavolo, vado bene di qui per l'inferno?" Sì, sempre storto.
Oggi il cretino è pieno di idee.
Lo sceneggiatore è un tale che attacca il padrone dove vuole l'asino.
Certo, certissimo, anzi probabile.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.
Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni.
I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
– Diavolo, vado bene di qui per l'Inferno? – Sì, sempre storto.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore.
L'Inferno di Dante è pieno di italiani che rompono i coglioni agli altri.
Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro.
L'italiano è mosso da un bisogno sfrenato di ingiustizia.
Sartre passa l'esistenza a entrare e a uscire dal partito comunista.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
Chi mi ama mi preceda.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
Ho poche idee, ma confuse.
Io non sono comunista perché non me lo posso permettere.
Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Per essere felici bisognerebbe desiderare ciò che si ha.
I grandi premi non vengono mai dati allo scrittore, ma ai suoi lettori. Poveracci, se li meritano.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.
Siamo un popolo di rivoluzionari, ma vogliamo fare le barricate con i mobili degli altri.
In questi ultimi tempi Roma si è dilatata, distorta, arricchita. Gli scandali vi scoppiano con la violenza dei temporali d'estate, la gente vive all'aperto, si annusa, si studia, invade le trattorie, i cinema, le strade, lascia le sue automobili in quelle stesse piazze che una volta ci incantavano per il loro nitore architettonico e che adesso sembrano garages.
In amore gli scritti volano e le parole restano.
Se i popoli si conoscessero meglio si odierebbero di più.
La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
La psicanalisi è una pseudo-scienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici.
Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso
Ci sono molti modi di arrivare, il migliore è di non partire.
La felicità consiste nel non desiderare che ciò che si possiede.
Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio. 
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco. Viviamo in una rete d'arabeschi.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
[Parlando del Festival di Sanremo] Non ho mai visto niente di più anchilosato, rabberciato, futile, vanitoso, lercio e interessato.
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
Il gioco è questo: cercare nel buio qualcosa che non c'è, e trovarlo.
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
Oh, com'è bello sentirsi profondamente intelligenti, per il Sesso sdilinquersi, per la Donna restare indifferenti... Rispondere a ogni inchiesta, avere sempre un'opinione, sottoscrivere una protesta, spiegare la situazione... Oh, com'è bello orientarsi con la moda che passa, continuamente rifarsi alla cultura di massa... Giurare sull'arte impegnata, ripetere che l'Industria è bella, e chiudere la giornata con un colpo di rivoltella...
La castità è il miraggio degli osceni.
Il fascismo è demagogico, ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto ad indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta.
Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura perché identifica la natura nella vita in campagna, cioè nella vita dei servi, ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito.
Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale, d'altronde, non rispetta lui.
Non ama l'amore ma il possesso.
Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere.
Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des.
E' superstizioso, vuol essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o fastidio agli altri.
Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre.
I capolavori oggi hanno i minuti contati.
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