Quotes by Ennio Flaiano

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Chi mi ama mi preceda.
Chi mi ama mi preceda.
Ho poche idee, ma confuse.
Oggi il cretino è pieno di idee.
Un buon scrittore non precisa mai.
Certo, certissimo, anzi probabile.
La castità è il miraggio degli osceni.
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
I capolavori oggi hanno i minuti contati.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori.
In amore gli scritti volano e le parole restano.
Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore.
Noi viviamo – grazie a Dio – in un'epoca senza fede.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
Per essere felici bisognerebbe desiderare ciò che si ha.
Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere.
Io non sono comunista perché non me lo posso permettere.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Se i popoli si conoscessero meglio si odierebbero di più.
L'italiano è mosso da un bisogno sfrenato di ingiustizia.
Le dittature hanno questo di buono, che sanno farsi amare.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.
Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
"Diavolo, vado bene di qui per l'inferno?" Sì, sempre storto.
Ci sono molti modi di arrivare, il migliore è di non partire.
Sono offeso da come va il mondo, dalla volgarità delle masse.
I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.
– Diavolo, vado bene di qui per l'Inferno? – Sì, sempre storto.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
La felicità consiste nel non desiderare che ciò che si possiede.
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
Sartre passa l'esistenza a entrare e a uscire dal partito comunista.
L'amore è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti.
Lo sceneggiatore è un tale che attacca il padrone dove vuole l'asino.
L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.
Il gioco è questo: cercare nel buio qualcosa che non c'è, e trovarlo.
Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
L'Inferno di Dante è pieno di italiani che rompono i coglioni agli altri.
Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Colui che crede in se stesso vive con i piedi fortemente poggiati su una nuvola.
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
Credo che la televisione abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.
Credo che che la televisione abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco. Viviamo in una rete d'arabeschi.
Siamo un popolo di rivoluzionari, ma vogliamo fare le barricate con i mobili degli altri.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
Sia chiaro, per saggezza intendo la capacità di agire in armonia coi miei errori preferiti.
I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Oggi ho lasciato la mia famiglia perché ero stanco di sentirmi sjavascript:add_record(false)olo.
I grandi premi non vengono mai dati allo scrittore, ma ai suoi lettori. Poveracci, se li meritano.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio. 
In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.
La psicanalisi è una pseudo-scienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici.
Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.
[Parlando del Festival di Sanremo] Non ho mai visto niente di più anchilosato, rabberciato, futile, vanitoso, lercio e interessato.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
C'è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi ci governa.
La miseria è una malattia. Inutile ammirarla, parlarne, ed è pericoloso volerla curare. Stare lontani dal contagio è tutto quanto la persona saggia deve fare.
L'uomo ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, all'adulazione e al disprezzo. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni.
In questi ultimi tempi Roma si è dilatata, distorta, arricchita. Gli scandali vi scoppiano con la violenza dei temporali d'estate, la gente vive all'aperto, si annusa, si studia, invade le trattorie, i cinema, le strade, lascia le sue automobili in quelle stesse piazze che una volta ci incantavano per il loro nitore architettonico e che adesso sembrano garages.
Oh, com'è bello sentirsi profondamente intelligenti, per il Sesso sdilinquersi, per la Donna restare indifferenti... Rispondere a ogni inchiesta, avere sempre un'opinione, sottoscrivere una protesta, spiegare la situazione... Oh, com'è bello orientarsi con la moda che passa, continuamente rifarsi alla cultura di massa... Giurare sull'arte impegnata, ripetere che l'Industria è bella, e chiudere la giornata con un colpo di rivoltella...
Il fascismo è demagogico, ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto ad indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta.
Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura perché identifica la natura nella vita in campagna, cioè nella vita dei servi, ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito.
Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale, d'altronde, non rispetta lui.
Non ama l'amore ma il possesso.
Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere.
Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des.
E' superstizioso, vuol essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o fastidio agli altri.
Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre.
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