Quotes by Emily Dickinson

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11050Alcuni dicono che una parola è morta quando viene detta, io penso che cominci a vivere solo allora.
11049Gli angeli stanno nella casa accanto alla nostra ovunque siamo.
11048La mente vive del cuore, come un altro parassita, se questo è robusto la mente è grassa. Ma se il cuore lesina l'ingegno deperisce.
11047Come altre cose, come alcuni abiti, un bel giorno l'amore ci diventa stretto, così lo riponiamo in un cassetto. Passa il tempo, lo tiriamo fuori: non è più alla moda, è vecchio stile, come i vestiti dei nostri antenati.
11046Io non sono Nessuno!
Tu chi sei? Anche tu - sei - Nessuno?
Bene allora saremo in due!
Ma non dirlo a nessuno!
Ci caccerebbero - e tu lo sai!
11045Se fossi certa che dopo questa vita tu e io vivremo ancora, la getterei, come una buccia, per prendere l'eternità.
11044Il Paradiso non è più lontano
Della camera accanto -
Se in quella camera un amico attende
Felicità o rovina.
Che forza c'è nell'anima
Che riesce a sopportare
L'accento di un passo che si appressa -
una porta che si apre.
11043Il soffrire è umano non è elegante.
11042Ciò che posso fare, lo farò.
Anche se sarà di poco conto come una Giunchiglia.
Quello che non posso - deve restare
Ignoto alla possibilità.
11041Perdere la propria fede - oltrepassa La perdita di un Patrimonio - Perché i Patrimoni possono essere Ricostruiti - la fede no.
11040La speranza è una pennuta creatura che si posa nell'anima.
11039L'Estate è più corta di qualsiasi cosa – | la Vita è più corta dell'Estate – | settant'anni si spendono in fretta | come un singolo Dollaro.
11038Ho trovato un uccello, stamattina, giù – giù – su un piccolo cespuglio in fondo al giardino, e gli ho chiesto perché cantasse, visto che nessuno ascoltava. Un singhiozzo in gola, un palpito del petto – "La Mia occupazione è cantare" – ed è volato via! Chissà se i cherubini, un giorno, anch'essi, ugualmente pazienti, hanno ascoltato, e applaudito il suo inno passato inosservato?
11037Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.
11036Le inezie – come la Vita – e il Sole, le Riconosciamo in Chiesa, ma l'Amore che le avvilisce, non avendo Alleato, muore senza una Parola.
11035Il tempo è corto e pieno, come un Vestito fuori misura.
11034La "Regola Aurea" è così amabile, che non ha bisogno di polizia per essere rispettata.
11033Come le donne le foglie si scambiano confidenze acute. A volte sono cenni, a volte illazioni portentose.
11032La stupidità è più tremenda (terribile) del dolore, perché è la stoppia del suolo in cui è cresciuto il dolore.
11031La sottrazione dell'Alimento dell'Estasi non sottrae l'Estasi in sé.
11030Che si sia temporaneamente permanenti, è confortante sapere, anche se non sappiamo di più.
11029La Morte non riesce a saccheggiare tanto velocemente quanto il Fervore a recuperare.
11028Nulla è così vecchio come un fascino dilapidato.
11027Per aver tessuto Vino in modo così delizioso, uno dev'essere stato quasi un Ubriacone – ma questa è la furtiva franchigia delle Labbra più schive. Gli Ubriaconi di Estate sono frequenti come gli Ubriaconi di Vino, e l'Ape che torna a casa sobria è lo Zimbello del Trifoglio.
11026Essere ricordati è quasi come essere amati, ed essere amati è il Paradiso [... ].
11025L'Impossibilità, come il Vino | eccita l'Uomo | che l'assapora; La Possibilità | è insipida – Aggiungi || una pur pallida traccia di Rischio | e nel Sorso di prima | un incantesimo produce l'ingrediente | certo come una Condanna.
11024L'Estasi da immaginare, | sarebbe un'attestata Beatitudine | se la Grazia potesse parlare.
11023I Condannati – considerano l'Alba | con un Piacere diverso – | perché – quando la prossima splenderà di nuovo | dubitano di esserne testimoni.
11017Le competizioni del cielo | incorrotte procedono.
11016Portami il tramonto in una tazza | conta le anfore del mattino | le gocce di rugiada. | Dimmi fin dove arriva il mattino – | quando dorme colui che tesse | d'azzurro gli spazi. || Scrivimi quante sono le note | nell'estasi del nuovo pettirosso | tra i rami stupefatti – quanti passetti | fa la tartaruga – | Quante coppe di rugiada beve | l'ape viziosa.
11015Veleno è forse l'immortalità, se gli uomini ne senton così il peso?
11014Con l'Eccezione di Shakespeare, tu mi hai donato più conoscenza di qualsiasi altro vivente – Dirlo sinceramente è una strana lode.
11013Ringraziarla sarebbe profanarla – Ci sono momenti in cui ogni Gratitudine è dissacrazione.
11012Grazie a Dio un mondo c'è, e gli amici che amiamo dimorano in eterno in una casa lassù. Temo di essere incoerente, ma pensare ai miei amici mi dà una tale delizia che dimentico il tempo e il senso comune e così via.
11011Grazie per la tua Tenerezza – Trovo che sia l'unico cibo che la Volontà accetti, e nemmeno dalle dita di tutti.
11010Si può essere più soli | Senza la Solitudine.
11007La bellezza mi riempie fino a morirne | Bellezza abbi pietà di me | ma se dovessi spirare oggi | lascia che sia guardando te.
11006Molta follia è suprema saggezza | per un occhio che capisce – | Molta saggezza, la più pura follia.
11005Forse l'Affetto ha sempre una domanda in più che si era dimenticato di fare.
11004Perdere ciò che non abbiamo mai posseduto può sembrare un'eccentrica Privazione ma il Presumere ha la sua parte di Afflizione proprio come l'Esigere.
11003Il ricordo è il grande tentatore.
11002Le piccole frasi che ho iniziato e mai finito – i piccoli pozzi che ho scavato e mai riempito.
11001Esito su quale parola scegliere, perché non posso sceglierne che poche e ognuna dev'essere essenziale, ma rammenta che la più vivida operazione terrena è contenuta in una sillaba, anzi, persino in uno sguardo.
11000Nessun sogno si può paragonare alla realtà, perché la Realtà stessa è un sogno dal quale solo una porzione di Umanità si è risvegliata e parte di noi è una Penisola non familiare.
10999La genziana è un fiore avido, e ci prende tutti di sorpresa.
10998La Bibbia è un Volume antico – | scritto da Uomini dissolti | su suggerimento di Sacri Spettri – | Soggetti – Betlemme – | l'Eden – l'antica Dimora – | Satana – il Generale – | Giuda – il Grande Malfattore – | Davide – il Trovatore – | il Peccato – un distinto Precipizio | a cui altri devono resistere – | i Ragazzi che "credono" sono molto soli – | gli altri Ragazzi sono "perduti" – | avesse il Racconto un armonioso Narratore – | tutti i Ragazzi verrebbero – | il Sermone di Orfeo affascinava – | non condannava.
10997La Natura usa il Giallo più raramente | di ogni altra Tinta – | lo serba tutto per i Tramonti | prodiga d'Azzurro || consuma lo Scarlatto, come una Donna | che il Giallo si permette | solo di rado e con misura | come le Parole di un Innamorato.
10996L'Anima sceglie i suoi Compagni – | poi – chiude la Porta – | alla sua divina Maggiore età – | non presentarne più – || Impassibile – nota le Carrozze – che si fermano – | al suo modesto Ingresso – | Impassibile – un Imperatore inginocchiarsi | sul suo Zerbino – || Mi risulta che – in mezzo a tanti – | ne sceglie Uno – | poi – chiude le Valve della sua attenzione – | come una Pietra.
10995Com'è bello essere nelle Tombe | dove l'Umore della Natura non penetra | né proiettile mai arriva.
10994La separazione da coloro che non si sono mai incontrati, sarà una delusione, o piuttosto, un trappola svelata che darà più tardi i suoi frutti?
10993Morire: richiede appena un breve momento.
10992I narcotici non possono calmare il dente che rode l'anima.
10991La fede è il ponte senza pilastri che porta ciò che vediamo verso la scena invisibile, troppo tenue per l'occhio.
10990Mi piace il volto dell'agonia perché so che è sincero.
10989Morii per la Bellezza, e non appena mi ebbero accomodata nella tomba un uomo morto per la Verità venne deposto nella stanza attigua. Mi chiese piano perché fossi morta. "Per la Bellezza", gli risposi pronta. "Io per la Verità", soggiunse lui. "Sono una cosa sola, siam fratelli." Come parenti incontratisi una notte, conversammo da una stanza all'altra, finché il muschio ci raggiunse le labbra, ricoprendo per sempre i nostri nomi.
10988Tanto precipitò nella mia stima che lo sentii battere per terra e farsi in mille pezzi sulle pietre in fondo alla mia mente. Diedi la colpa al fato che lo spinse ma ancor di più rimproverai me stessa d'aver tenuto oggettini placcati sulla mensola dell'argenteria.
10987Il sole non brilla per niente, ma posso sentirne un raggio che mi s'insinua nell'anima e rende tutto estate, e ogni spina, una rosa.
10986Amo queste piccole fantasie, eppure le amerei di più se non fossero davvero così fantasiose come sembrano essere – ho fantasticato così tante volte e così tante volte sono tornata a casa per scoprire che erano solo fantasie che ho quasi paura di sperare in ciò che desidero tanto.
10985È strano che una promessa sia viva, e fulgida, quando il giorno in cui è stata concepita, è ormai polvere [...].
10984Accorgendomi che le parole non erano di nessun giovamento, sono ricorsa alle lacrime.
10983Educa un Cuore alla strada che dovrebbe fare e appena potrà devierà da essa.
10982La verità deve abbagliare gradualmente O tutti sarebbero ciechi.
10981Emergere da un Abisso, e rientrarci – questa è la Vita, non è vero, Cara?
10980Non sono solo Sogni tutti i Fatti non appena ce li lasciamo alle spalle?
10979Non avessi visto il Sole | avrei potuto sopportare l'ombra | ma la Luce un rinnovato Deserto | il mio Deserto ha reso.
10978Il Cervello | è più ampio del Cielo.
10977Molta pazzia è il Sentimento più sublime Ad un Occhio perspicace. Molto Sentimento, la Pazzia più desolante.
10976Il passato non è un pacchetto che si può mettere da parte.
10975Il Marinaio non può vedere il Nord – ma sa che l'Ago può.
10974Le Foglie sono molto allegre – ma sappiamo che sono anziane – C'è emozione da dissimulare, nella loro dipartita.
10973Una Lettera è una gioia Terrena – | è negata agli Dei.
10972Il caso è sempre avverso alle persone care, quando non siamo con loro, mentre gli artigli più potenti non possono oltraggiarli se noi siamo vicini.
10971L'incertezza è l'unione del Nulla con l'Immortalità.
10970Allora non diremo "Addio", visto che l'immortalità – rende l'espressione del tutto obsoleta.
10969Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.
10968Tanta dolcezza e calma, e Te, Oh Susie, cosa posso volere di più, per rendere completo il mio cielo?
10967Sapete che il mio gatto ideale ha sempre un enorme topo in bocca, che sta lì lì per sparire – sebbene lo sparire abbia in sé un fascino particolare. È vero che l'ignoto è il bisogno maggiore dell'intelletto, anche se, per questo, nessuno pensa di ringraziare Dio.
10966Casa è un luogo santo – né dubbio né sospetto può varcare il suo sacro ingresso.
10965[... ] Se i morenti potessero aver fiducia della Morte, non ci sarebbero Morti [... ].
10964Non devi aver paura che io mi senta sola se mi lasci, perché spesso mi separo da cose che immaginavo di aver amato, – a volte per la tomba, e a volte per un oblio molto più amaro della morte – perciò il mio cuore sanguina così spesso che non farò caso all'emorragia, e aggiungerò solo un'altra agonia alle tante che l'hanno preceduta, e alla fine della giornata commenterò – è scoppiata una bolla di sapone!
10963Un qualcosa di volatile – di indiscreto – | sempre fuori luogo è l'Amore – | la gioiosa piccola Divinità | che non siamo costretti a servire.
10962Molte volte pensai che la Pace fosse arrivata | quando la Pace era tanto lontana – | come i Naufraghi – che credono di avvistare la Terra – | al Centro del Mare – || e lottano stremati – solo per scoprire | tanto disperatamente come me – | quanto illusorie le Rive – | o un qualsiasi Porto siano.
10961L'inizio del "Sempre" è più tremendo della fine – perché è sostenuto da una vacillante identità.
10960La vita è intensa e veloce – Si affronta senza rotte ma a ondate designate.
10959[... ] non m'importa del corpo – io amo l'anima, la timida, pudica, ritrosa anima – che si nasconde perché ha paura, e il corpo baldo e invadente – scusi signora mi ha chiamato?
10958Tentare di parlare di ciò che è stato, sarebbe impossibile. L'Abisso non ha Biografo.
10957Il Pensiero è silenzioso come un Fiocco – | uno Schianto senza Suono.
10956Il "grazie" è in declino tra di noi, ma la Base del grazie, è genuina e affettuosa.
10955I Sogni sono l'elusiva Dote | che ci fa ricchi per un'Ora – | poi ci gettano poveri | fuori della Purpurea Porta | dentro i nudi Confini | che avevamo prima.
10954Non vedere ciò che amiamo, è terribile – e parlarne – non dà sollievo – e nulla lo dà – se non lui stesso.
10953C'è una solitudine dello spazio | una solitudine del mare | una solitudine della Morte, ma queste | sono comunità | confrontate con quell'area più profonda | quell'intimità polare | un'anima al cospetto di se stessa.
10952Com'è triste avere una natura fiduciosa, speranze e sentimenti sono in balia di tutti quelli che passano; e com'è desiderabile essere un individuo impassibile, le cui speranze e aspirazioni sono al sicuro nel taschino del panciotto, e quella è una tasca ben fatta, e uno non può essere derubato!
10951Non credo che ci sarà luce del sole, o uccelli canterini nella primavera che sta arrivando; cercherò una tomba prematura, quando l'erba diventerà verde; amerò invitare là gli uccelli se hanno una musica gentile, e i più dimessi tra i fiori di campo, e gli umili, malinconici insetti. Com'è preziosa la tomba Abiah, quando tutto ciò che amiamo riposa là, e l'affetto ci porterebbe a raggiungerli volentieri, se coloro che abbiamo perso si sentissero soli!
10950Susie – ci vuole poco a dire quanto si è soli - chiunque può farlo, ma portare la solitudine accanto al cuore per settimane, quando dormi, e quando sei sveglia, con sempre qualcosa che ti manca, questo, non tutti riescono a dirlo, e mi sconcerta. Ne dipingerei un ritratto che indurrebbe alle lacrime, se avessi la tela per farlo, e la scena sarebbe la solitudine, e le figure – solitudine – e le luci e le ombre, ciascuna una solitudine. Potrei riempire una stanza con paesaggi così solitari, la gente si fermerebbe là a piangere; poi andrebbe di fretta a casa, per ritrovare una persona amata.
10949Presi un Sorso di Vita – | vi dirò quanto l'ho pagato – | esattamente un'esistenza – | il prezzo di mercato, dicevano. || Mi pesarono, Granello per Granello – | bilanciarono Fibra con Fibra, | poi mi porsero il valore del mio Essere – | un singolo Grammo di Cielo!
10948Questo fu un Poeta – | è colui Che | distilla un senso sorprendente | da Significati Ordinari – | ed Essenza così immensa.
10947Non quello che le stelle hanno fatto, ma quello che faranno, è ciò che fa durare il cielo.
10946L'anima per se stessa | È un'amica imperiale – | O la più angosciante Spia – | Che un Nemico – possa inviare.
10945L'immutabilità è il mutare della Natura.
10944Non parlavo mai - se non sollecitata. In quei casi - brevemente - a voce bassa. Non mi riusciva di vivere nella confusione. Mi vergognavo del chiasso.
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