Aphorisms by Bruno Cancellieri

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Ogni cosa che facciamo, diciamo e scriviamo (compreso ciò che postiamo nei social network come Facebook) esprime inconsciamente l'identità sociale che assumiamo o desideriamo assumere, la posizione gerarchica, il ruolo e il prestigio che consideriamo giusti per noi e il desiderio che tali assunzioni vengano riconosciute e accettate dagli altri.
La psiche è un'arena dove si affrontano demoni antagonisti e vince il più forte, non il più intelligente.
La letteratura è interazione sociale virtuale, immaginaria.
Quando una falsità è considerata sacra (e di conseguenza indiscutibilmente vera) da milioni di persone, criticarla può essere molto pericoloso e inopportuno.
Accusare di ostilità chi non è ostile è un atto ostile che vuole giustificare se stesso.
Chi ha la pelle dura non può capire chi ha la pelle delicata, e viceversa.
La Bibbia non parla di Dio, ma dell'Uomo.
La felicità è fatta anche di dolori calanti, di resistenze cedenti.
Una competenza specialistica può nascondere un'incompetenza generale.
Se la verità non creasse problemi, nessuno la nasconderebbe o la combatterebbe e nessuno mentirebbe.
Vivere improvvisando significa fare cambiamenti causali nel proprio comportamento e osservarne gli effetti, mantenendo i cambiamenti che hanno avuto un effetto piacevole e smettendo quelli che hanno avuto un effetto spiacevole.
La bellezza di una foto non si misura con la sua somiglianza al reale, ma con la forza dei sentimenti che riesce ad evocare.
I preti affermano che l'omosessualità sia contro natura. Ma cosa ne sanno di natura i preti che ancora la considerano come il disegno intelligente di un Dio che ha creato l'uomo direttamente e non come il risultato di una evoluzione spontanea?
C'è chi legge libri per cambiare e chi per non cambiare.
Dio, salvaci da quelli che prendono sul serio la loro religione.
Ogni volta che qualcuno dice "problematica" intendendo "problema", o "tipologia" intendendo "tipo", un vocabolario piange. Confondere tipi logici diversi, direbbe Gregory Bateson, è un sintomo di schizofrenia. Infatti "tipologia" significa un insieme di "tipi" e "problematica" un insieme di "problemi".
Parlare del nulla. Anche questo è un mestiere. Perché il nulla è rassicurante in una realtà inquietante.
Cristianesimo: una religione dove splende il dolore, soffrire è una virtù e godere un vizio.
La nostra psiche è troppo importante per non occuparcene personalmente e lasciare che se ne interessino solo psicologi e preti.
La tecnologia ha eliminato tanti bisogni, troppi, al punto che oggi siamo a corto di motivazioni.
In politica un incompetente può fare più danni che un disonesto.
L'arroganza è un'accusa inventata da chi è incapace di concepire idee originali.
Molte persone preferiscono rinunciare all'amore piuttosto che accettare un amore non esclusivo.
È inutile essere intelligenti se non si usa l'intelligenza per soddisfare i bisogni propri o altrui.
Non dobbiamo chiedere ai politici di essere onesti, ma agli onesti di occuparsi di politica dopo aver dimostrato di esserne capaci.
Siamo profondamente condizionati dall'idea del giudizio morale: facciamo qualsiasi cosa per evitarlo o meritarne uno buono.
Scampato all'indottrinamento, studio gli indottrinati.
Ragionare è semplice, vivere è complicato.
L'uomo è un animale incoerente.
La nostra personalità è il risultato di una combinazione casuale di geni e di esperienze più o meno comuni.
Il volere dell'uomo è in realtà il volere capriccioso della natura che fa esperimenti casuali con la nostra specie.
Il desiderio di ricevere amore è normalmente più grande del desiderio di darlo, specialmente a coloro da cui non ci aspettiamo nulla in cambio. Perciò i conti non tornano.
I sentimenti sono rotondi, i pensieri quadrati.
I mezzi giustificano il fine.
La mia memoria è la mia ricchezza, ma anche la mia prigione.
L'informazione (contenuta nel DNA e nelle strutture cerebrali) è la base della vita, del comportamento innato e del modo in cui un essere vivente elabora le sue esperienze.
L'uomo è un essere che parla di essere e cerca di essere certe cose e di non essere certe altre.
I più non si chiedono perché fanno ciò che fanno, e se e come potrebbero far meglio.
Una paura può essere vinta solo da una paura più grande o da un incentivo più potente.
Mi pare che ogni epistemologia, ovvero ogni sistema di conoscenza, sia tautologico perché ogni parola che descrive una realtà, per essere spiegata ha bisogno di altre parole, in una catena più o meno lunga che si chiude su stessa in uno o più anelli.
Nel ragionamento del credente, Dio non è il punto di arrivo, ma di partenza.
Dio, fammi capire di cosa ho bisogno e di cosa non ho bisogno.
Il mondo è un'ecologia di bisogni.
Una delle caratteristiche più importanti della natura umana è la capacità dell'Uomo di essere ammaestrato, in modo spesso irreversibile, a credere, apprezzare o disprezzare certe cose.
L'uomo è un animale immaginario, ovvero capace di immaginare e immaginarsi, ma incapace di conoscersi. La sua vita e il suo benessere dipendono dalla qualità della sua immaginazione, perché da essa dipende la qualità del suo comportamento.
C'è arroganza e ipocrisia anche nel dire "so di non sapere".
Molte religioni insegnano allo stesso tempo ad essere umili e arroganti. Umili verso i propri correligionari, arroganti verso gli "infedeli" e i non credenti. Gregory Bateson direbbe che si tratta di un doppio vincolo (double bind) e come tale può essere causa di schizofrenia.
Imparare a cambiare, questa è la sfida del futuro.
La questione non è se Dio esista o no, ma quale Dio esista.
Ognuno è (anche) il denaro che possiede.
È una fortuna che non possiamo cambiare facilmente e a volontà. Se ciò fosse possibile, rischieremmo di diventare dei mostri.
Nei 10 comandamenti biblici ce n'è uno che dice "non desiderare la donna d'altri". Ma non ce n'è uno che dica "non desiderare l'uomo d'altre". Perché? Evidentemente per il Signore è inconcepibile e inaccettabile che le donne possano avere desideri sessuali.
Nessun autore ha detto tutto ciò che c'era da dire, nessun autore è sufficiente, nessun autore è senza errori. Chi vuole capire cos'è un essere umano e come funziona deve selezionare e mettere insieme cose insegnate da vari autori di varie discipline.
Immaginare può richiedere coraggio. A volte abbiamo paura di immaginare cose contrarie a ciò che ci è stato insegnato.
Il vittimismo è il preludio dell'aggressività.
L'attrazione sessuale fisica è un grande potere che le donne hanno sugli uomini.
Cumdivido, ergo sum.
Alla fine della vita il bilancio consisterà in cosa cosa ho dato agli altri, cosa ho avuto da loro e cosa abbiamo fatto insieme.
Per imparare a suonare uno strumento musicale ci vogliono centinaia di ore di studio e di esercizio. Come possiamo pensare che sia più facile e rapido imparare nuove abilità sociali o cambiare mentalità?
Un like fa sempre piacere. E' un segno di riconoscimento, anche se superficiale ed effimero. Ci dice che, almeno per un attimo, esistiamo per qualcuno.
Il più saggio è colui che sa vedere più cose insieme.
La mia vita è un esperimento di cui sono la cavia.
Conosciamo i nostri bisogni attraverso il piacere e il dolore che proviamo quando vengono, rispettivamente, soddisfatti e insoddisfatti.
Chi oserà dire che l'uomo medio è mediocre?
È una disgrazia che psicologia, sociologia e filosofia siano discipline separate, dato che studiano la stessa cosa: il comportamento umano. Dovrebbero confluire in un'unica disciplina chiamata, per esempio, "panantropologia", termine coniato dallo psichiatra Luigi Anepeta.
Ognuno ha ragione dal suo punto di vista. Ha torto solo chi pensa che il proprio punto di vista sia l'unico valido, rispettabile e completo.
Ogni essere umano è in una certa misura vittima dell'incomprensione, egoismo, ignoranza e stupidità altrui, e a sua volta causa delle altrui sofferenze.
La società è un sistema di interessi più o meno sofisticati, mistificati, nascosti.
La saggezza consiste nel non perdere di vista tutto il resto quando si guarda una parte del tutto.
L'uomo ha un tale bisogno di interagire con gli altri che, se non può avere interazioni reali, si contenta di interazioni immaginarie.
Ognuno vorrebbe avere un certo ruolo e rango nella società o in un certo gruppo, e assegnare agli altri certi ruoli e certi ranghi. Il problema è che raramente c'è accordo sulle rispettive assegnazioni.
Il modo più semplice e sicuro per ridurre il numero delle morti è ridurre il numero delle nascite.
Ognuno la racconta come gli conviene.
Ci sono infinite cose che potrei scegliere di fare, ma di pochissime sono di volta in volta consapevole. Ciò riduce enormemente la mia libertà pratica rispetto a quella teorica.
Cambiando punto di vista, la vista cambia.
L'umiltà è una virtù inventata da chi non ha nulla di cui essere fiero.
La spontaneità è un lusso che si possono permettere solo le persone sane, soddisfatte e sicure di sé.
Siamo governati da algoritmi interni ed esterni che conosciamo poco e male e di cui siamo per lo più inconsapevoli. Di conseguenza quasi nessuno cerca di capirli e migliorarli.
I voti degli stupidi sono indispensabili per vincere le elezioni.
Omettendo parti della realtà si può dimostrare qualsiasi tesi.
Si fa presto a dire amore, ma molti non hanno tempo né energia per amare, ed ad altri non viene permesso dalla gelosia di qualcuno che vorrebbe l'amore tutto per sé.
Il mio corpo non mi appartiene, sono io che gli appartengo.
Particolari combinazioni di parole possono agire sulla psiche come psicofarmaci e droghe, causando cambiamenti temporanei o permanenti.
L'autostima è direttamente proporzionale alla percezione della stima altrui nei propri confronti.
L'uomo è un robot sentimentale programmabile. Non può programmarsi, ma a volte può scegliere da chi farsi programmare.
A chi non riesce a trovare argomenti razionali contro una tesi sgradita non resta che distorcerla e/o calunniarne l'autore.
La società è come un puzzle di cui uno può far parte solo se ha una forma adatta alle forme degli altri.
I programmi della televisione sono oggi causa ed effetto della mentalità popolare.
Ognuno è il centro del mondo.
Voglio fare della mia vita un romanzo.
Abbiamo paura di essere liberi di comportarci in modo asociale e di subirne le conseguenze.
E' illusorio cercare un senso in ciò che è casuale, come pensare che nulla avvenga per caso.
Radio, televisione e giornali ci manipolano perché decidono cosa udiamo, vediamo e leggiamo, ci addestrano alla passività sensoriale e culturale, ci guidano e orientano, ci danno una visione della realtà semplicistica, riduttiva e tendenziosa e godono di prestigio, autorità e credibilità pari alla dimensioni delle loro audience.Non ho citato il web perché è uno strumento attivo, che ci costringe a scegliere cosa vogliamo leggere, udire, vedere. Anche se gli irriducibili trovano il modo di usarlo passivamente e, una volta scelto il canale, si prendono ciò che passa il convento.
Mi fanno ridere quei partiti impotenti che annunciano una "opposizione durissima".
Pensare è parlare con persone immaginarie.
Molti problemi psicologici sono psico-logici, ovvero hanno a che fare con una errata logica che usiamo per valutare noi stessi e gli altri.
Siamo stati formati dalle persone che abbiamo incontrato.
Non siamo liberi di credere in alcuna cosa, nemmeno nel libero arbitrio. La decisione di credere o non credere in qualcosa è involontaria.
Siamo sistemi che interagiscono secondo programmi che possiamo modificare solo in parte.
Ognuno di noi è una società (di agenti mentali autonomi) a responsabilità limitata.
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