Quotes by Bruno Cancellieri

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6720L'umanità si divide in pastori, pecore, finte pecore, cani da pastore e cani sciolti.
7340Ci sono cose che abbiamo paura di ricordare e che per questo dimentichiamo. Questa paura limita la nostra intelligenza e la nostra affettività.
9997Di tutte le cose importanti per il mio benessere, ovvero per la soddisfazione dei miei bisogni, quante ne conosco? E quanto sono vere le mie conoscenze?
7362La capacità di gioire implica quella di soffrire.
7980Ad una domanda scomoda o imbarazzante, molti rispondono che essa è irrilevante ("il problema è un altro"), impertinente o stupida, o rispondono ad altre domande, più comode, che l'interlocutore non ha posto.
9210Uno degli errori più comuni che facciamo è sbagliare nel valutare il grado di complessità di un problema.
9795Tutti hanno bisogno di soddisfare i loro bisogni.
9536Chi non giudica assolve, chi assolve ha giudicato. Non si può non giudicare.
7304Infelice chi non ha un'autentica, reale, sostanziale condivisione di cose importanti, con un sufficiente numero di persone. Quello che condividiamo nei social network è generalmente superficiale, artefatto, inconsistente, conformista, con poche eccezioni. Serve soprattutto a nascondere la nostra solitudine e le nostre ansie, a far credere di essere sani, soddisfatti, normali.
10276E' possibile che miliardi di persone credano a cose false? Sì, è normale.
7825Ognuno adotta la visione del mondo più conveniente, ovvero quella in cui fa la più bella figura.
10255La verità spaventa chi è stato ingannato sin dalla nascita e da allora propaga gli inganni su cui si è formato.
8836L'umiltà è una virtù inventata da chi non ha nulla di cui essere fiero.
7542Per renderci conto del caos e dell'ignoranza che regnano nella conoscenza dell'Uomo, proviamo a chiedere a filosofi, psicologi, antropologi, medici, religiosi e gente comune: "cos'è un essere umano?". Non troveremo due risposte uguali, ma un'enorme varietà di risposte, più o meno semplici, complesse e astruse e molti ammetteranno di non avere una risposta. Per me un essere umano è un essere capace di chiedersi cosa sia e incapace di rispondere a tale domanda in modo chiaro, oggettivo e condiviso dalla maggior parte dei suoi simili.
10169È vero ciò che mi piace o mi conviene, falso ciò che mi spiace o non mi conviene. È così che funziona la psiche.
7097Tra le varie paure ci sono anche la paura della paura e la paura del coraggio.
9228Comprendere (e/o amare) una persona non significa né implica credere a ciò che essa dice o pensa.
8637Ognuno vede solo ciò che conferma le proprie opinioni, e considera irrilevante tutto il resto.
8643Non si può essere d'accordo con tutte le filosofie.
2126Truth is much more complicated than falsity. That is why falsity is more popular.
7646Il nostro inconscio (che per i credenti contiene Dio e il diavolo) e gli altri competono nello spingerci a fare o a non fare qualcosa, e noi dobbiamo scegliere a chi dar retta.
9144Il genocidio dei ricchi vale molto più di quello dei poveri.
7665Penso che siano pochissimi quelli che veramente vogliono capire come funzioniamo e questa è, secondo me, la causa principale delle miserie umane.
8823Per un essere umano sano è impossibile non far parte di uno o più sistemi sociali, in uno o più ruoli tipici di ciascun sistema. Possiamo solo, eventualmente, scegliere il sistema sociale di cui vogliamo far parte, i ruoli che in esso vogliamo giocare e, in minima misura, contribuire a cambiare le regole del gioco del sistema stesso.
9196Nessuna cosa, persona o idea è sufficiente, nessuna può bastare, se non per il momento.
6088L'uomo è un animale domestico.
7342Il sesso più eccitante, trasgressivo e sicuro? L'orgia a due.
6766LA MENTE COME POPOLO
Una mente è come un popolo. Un popolo è una moltitudine di persone più o meno diverse, unite in certe cose e divise in altre, ognuna delle quali cerca di vivere o sopravvivere a modo suo, alcune in silenzio, altre cercando di far sentire le loro voci. Persone più o meno intelligenti e stupide, buone e cattive, sprovvedute, mediocri, eccellenti. Così come i popoli non sono tutti uguali, anche le menti non sono tutte uguali.
6102Il capitalismo e il comunismo non sono più sostenibili. Per uscire dalla crisi ci vuole una rifondazione e rivoluzione etica, di tipo razionale.
7053CONFUSIONE TIPICA
Ci sono persone che non sanno distinguere una critica da una manifestazione di disprezzo, arroganza, aggressività.
6836Più si è stupidi e meno si è consapevoli di esserlo.
9657Se togliessimo ogni speranza dalla nostra vita saremmo felici di più o di meno? L'Oltreuomo di Nietzsche è colui che è capace di vivere e godere la vita senza ricorrere a speranze di qualsiasi genere.
8219La gente non vuole cambiare ed è disturbata da chi le chiede di farlo.
10130Finché la scienza e la tecnologie erano poco sviluppate, l'irrazionalità dell'uomo non poteva fare danni irreparabili. Oggi, invece, scienza e tecnologie sono così potenti nel bene e nel male, che l'irrazionalità è un lusso che non possiamo più permetterci, per cui dobbiamo affrettarci ad imparare a controllare la nostra follia e ad usare la ragione in modo corretto, prima che arrivino catastrofi irreparabili a livello planetario.
10401Una delle cose più interessanti che la moderna fisica ci insegna è che non possiamo conoscere nulla delle cose in sé, ma solo qualcosa delle interazioni tra le cose.
10378Lo stupido desidera comandare quanto l'intelligente e spesso vi riesce, anche perché gli stupidi, che sono maggioranza, preferiscono essere comandati da stupidi come loro.
9161Un essere umano non può essere sempre attivo (nel senso di autogovernarsi) ma ha bisogno di alternare momenti di attività con momenti di passività, nel senso di lasciarsi guidare da agenti o fonti di stimolazione esterni, come uno spettacolo, un capo, un insegnante, un film, un libro ecc. Inoltre ha bisogno di riposare quando è stanco.
8050REFERENDUM E COGNIZIONE DELLA REALTA'
Non vi dico come voterò al referendum. Vi dico solo che sono disgustato dalla faziosità di tantissime persone che vedono solo vantaggi da una parte e svantaggi dall'altra. Fenomeno che dimostra quanto sia difettoso il cervello umano nella cognizione della realtà.
9269Non sono io ad avere bisogni, ma i miei demoni; non sono io ad essere soddisfatto o insoddisfatto, ma i miei demoni; io provo solo il piacere e il dolore che essi mi danno quando sono soddisfatti o insoddisfatti.
7089C'è un mondo reale che nessuno può conoscere veramente e circa sette miliardi di visioni del mondo più o meno diverse. Parti di queste visioni muoiono col proprietario, parti si trasmettono da persona a persona, da generazione a generazione.
6113La maggior parte degli esseri umani non si sentono responsabili della miseria e delle assurdità della della società in cui vivono, Alcuni ritengono responsabili i politici, Dio, i preti, i nemici, il DNA, la storia, il destino, le leggi della natura, alcuni nemmeno si chiedono chi sia responsabile. L'umanità rimarrà miserabile finché la maggior parte degli esseri umani non si sentirà corresponsabile dello stato della società e non cercherà di contribuire al suo miglioramento non solo migliorando prima di tutto se stessi, ma esigendo e reclamando che anche gli altri migliorino.
7020Quando uno non è in grado di capire un altro, invece di ammettere la propria incapacità di capire, preferisce accusare l'altro di essere sbagliato, assurdo, malato o perfino maligno, nocivo, insopportabile, qualunque cosa pur di non ammettere i propri limiti e di non mettere in discussione le proprie certezze, e i propri pregiudizi.
7149Ogni esperienza veramente nuova cambia la mente nel senso che vi introduce nuove vie per soddisfare bisogni, ne libera o risveglia alcuni repressi o dormienti, ne reprime o neutralizza altri, o ne induce o produce di nuovi.
7091LA VISIONE DEL MONDO DI UN BAMBINO
Anche un bambino ha una visione del mondo. La visione del mondo di un adulto non è necessariamente più vera di quella di un bambino, ma solo più complessa.
6115Per imparare una cosa bisogna farne uso.
6708Nemmeno Bergoglio rinuncia al titolo di "Sua Santità" come se fosse già santo conclamato. Tutti i papi sono narcisisti per statuto.
5843Il più grande nemico dell'umanità è l'umanità stessa.
10376La mia ricchezza è la mia memoria, ma anche la mia prigione.
7082Quando avevo vent'anni Erich Fromm era un riferimento etico e intellettuale molto noto e seguito. Oggi è un illustre sconosciuto. Questo è regresso civile.
7734INTELLIGENZA E STUPIDITA'
Intelligenza e stupidità possono tranquillamente convivere nella mente di ognuno di noi, che è molto più complicata, variegata e volubile di come vorremmo, noi amanti della semplicità. D'altra parte l'intelligenza è la capacità di concepire idee complesse. Più siamo intelligenti e maggiore è la complessità che riusciamo a concepire e sopportare.
9175Ciò che più importa non è ciò che uno dice o come lo dice, ma perché lo dice, cioè spinto da quali bisogni e a quale scopo.
9797L'Uomo ha tantissimi bisogni anche se non li conosce e non ne è consapevole. Il suo comportamento segue una strategia inconscia per soddisfarne il maggior numero, dando la priorità a quelli più prepotenti.
7222FELICITA' E PLACEBO
La felicità è uno stato mentale volatile e instabile. E' scientificamente dimostrata l'efficacia dei farmaci placebo, capaci di guarire realmente malattie fisiche. Non si può quindi escludere che esistano dei placebo psicologici (cioè speranze e illusioni) capaci di dare benessere psichico. Leopardi l'aveva capito.
7653La mamma è sempre una santa, anche per i figli di puttana.
10091Studiare la natura umana equivale a fare "reverse engineering" del comportamento umano, vale a dire ricostruire il programma sulla base di ciò che avviene alla sua interfaccia.
10391L'intelligenza della maggioranza degli esseri umani è di un grado insufficiente per capire i propri errori.
7663Perché voglio ciò che voglio? Una domanda che pochi si fanno e a cui ancora meno trovano una risposta sostenibile. Eppure è una domanda fondamentale per chiunque voglia conoscere e comprendere la natura umana e sé stesso. Ci illudiamo che la volontà sia una causa primaria e libera; in realtà essa è soprattutto un effetto, ed ha quindi una causa, anzi, una combinazione di cause involontarie e inconsce. Il libero arbitrio, se esiste, si riduce alla capacità consapevole di resistere alle proprie volontà e/o di stabilire delle priorità nella loro soddisfazione.
10137Anche i sentimenti e le emozioni hanno, o seguono, una logica, seppure inconscia.
9174Le parole si interpretano, i fatti si misurano.
7411Guardare il mondo come fosse un collage, sentirmi padrone della città, percepire le persone che incontro come se non potessero nuocermi in alcun modo, di ognuna chiedermi quale sia la sua storia.
9339Si può essere schiavi del bisogno di libertà.
10139Quando sfoglio Facebook mi sembra di stare in una fiera, in cui innumerevoli bambini che si credono adulti, portabandiera, commercianti mascherati, predicatori e cantastorie (me compreso) si contendono l'attenzione dei visitatori sperando di vender loro qualche simulacro o notizia più o meno campata in aria, pagabile con un segno d'affetto o di comune appartenenza (like). Tutto per sentirsi meno soli e avere l'illusione di non esistere invano.
9538Voglio essere felice per dimostrare agli altri che ciò è possibile, e per spiegare loro come si fa da una posizione credibile. Anche perché riesco ad essere felice senza coinvolgere gli altri nella mia felicità.
9250È nella relazione e interazione con gli altri che l'uomo si forma, si realizza e può soddisfare i suoi bisogni.
9823Mi sento come Galileo Galilei, che vedeva la terra girare intorno al sole, e veniva punito per questo. Io vedo i demoni che popolano la mia persona e quella di ogni altro umano, ma quando lo racconto mi prendono per pazzo o arrogante.
9938Per essere accettati in una comunità bisogna evitare di mostrarsi più sapienti di tutti gli altri membri, a meno che non siano essi stessi a crederlo.
6236Nel bilancio sociale ognuno pensa di aver dato più di quanto abbia ricevuto.
5823Non permettere al tuo passato di disturbare il tuo presente. Se occorre, disseppellisci il passato, riorganizzalo e poi seppelliscilo di nuovo.
10413Il concetto di meme è esso stesso un meme, come quasi tutti i concetti noti.
9260Siamo stati formati dalle persone che abbiamo incontrato.
4746La felicità è sempre un'illusione, anche quando la si ottiene.
2124La verità è molto più complicata della falsità. Per questo la falsità è più popolare.
9688Se pensare ci fa star male, non bisogna pensare meno, ma pensare meglio.
7124Si può sbagliare anche senza fare nulla.
9682Dovremmo smetterla di vedere le cose solo dal nostro punto di vista e cominciare a vederle anche dai punti di vista altrui, dopo aver capito che ce n'è almeno uno per ogni essere vivente.
7657Siamo tutti schiavi del nostro bisogno (genetico) di appartenere ad una comunità, che ci può spingere ad azioni eroiche o meschine. Dipende dai valori, forme e norme della comunità di riferimento. Pochi hanno la capacità di dire no alle pressioni del gruppo rischiando di esserne esclusi.
9350La realtà non è comprensibile mediante un'unica disciplina scientifica o umanistica, o un'unica teoria.
9212Il principe Siddharta, prima di fondare il buddismo, abbandonò moglie e figlio. L'etica, anche nelle religioni, è molto relativa.
8669L'unica cosa che si può rimproverare a Dio è di essere qualcos'altro.
10312Nessuno ha ragione, ma ognuno ha le sue ragioni.
7599In una coppia ci può essere amore senza innamoramento e innamoramento senza amore
10084La solitudine è una medicina da prendere a dosi che non vanno superate, pena l'emarginazione. Ognuno può permettersi dosi più o meno forti, a seconda delle circostanze e delle proprie capacità.
10258Ognuno definisce l'amore come gli pare per cui è inutile discuterne. Amore è una parola che andrebbe vietata per la confusione che genera, ma io stesso mi dimentico spesso di non usarla.
2136L'importante è sapere cosa è importante.
7407Solitudine e compagnia non sono mutualmente esclusive, non sono partiti tra cui scegliere. Entrambe sono stimolanti e produttive e l’arte di vivere implica la capacità di conciliarle e armonizzarle, di viverle entrambe nella combinazione più soddisfacente.
7826Una lingua s'impara interagendo mediante essa.
10001Le persone più vulnerabili convivono male con quelle meno vulnerabili.
8059Non dobbiamo chiedere ai politici di essere onesti (una pia illusione) ma agli onesti di occuparsi di politica dopo aver dimostrato di esserne capaci. Finché gli onesti si tengono fuori dalla politica limitandosi ad inveire contro i politici disonesti, questi continueranno indisturbati a fare i loro giochi.
7824E' stupido dire a uno stupido che è stupido.
7731Al di fuori della scienza si può dire tutto e il contrario di tutto. Al di fuori della scienza ciò che conta non è la verità, ma i sentimenti, cioè ciò che piace o dispiace, che attrae o repelle, l'estasi o la paura.
6956La gente segue chi la illude, perché senza illusioni grandi e piccole non sopporta l'esistenza. Siccome io predico le disillusioni in favore di illusioni più benigne, nessuno mi ascolta.
9680Ogni essere umano è portatore di certi bisogni e di una certa capacità di soddisfare o frustrare i bisogni propri e altrui. Tutto il resto è secondario.
6105I mezzi giustificano il fine.
9696Le persone fisicamente più deboli sono le più motivate a risolvere i problemi con l'intelligenza anziché con la forza.
7096Accusare qualcuno di superbia solo perché non riconosce come vere le nostre ragioni è un vizio più grave della superbia stessa.
4438Quasi tutti misurano il valore delle cose dal successo che esse hanno già riscosso.
9956Una delle cose più tristi, inquietanti, stancanti e imbarazzanti che possono capitarci è la compagnia di persone con cui non abbiamo nulla in comune, e il dover fingere con esse, per non offenderle o passare per arroganti, una comunione di interessi, valori o gusti che non esiste.
8635Beati coloro che ridono facilmente perché con la stessa facilità si contentano.
10280Criticare è un diritto e un dovere, se si vuole migliorare la società. Tuttavia prima di criticare bisogna comprendere, perché non ha senso criticare ciò che non si comprende. La "comprensione critica" è l'atteggiamento ideale.
7098Tradizione: insieme tipico di forme, significati, abitudini, stili, valori, disvalori, obblighi, divieti, diritti e doveri rispettati, condivisi e confermati in modo ricorrente da un gruppo di persone appartenenti ad una comunità caratterizzata dal rispetto della tradizione stessa.
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